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Verifica Cloudflare continua? L’estensione la clicca

Se Cloudflare ti chiede sempre di verificare che sei un essere umano, l’estensione di 77Fox può cliccare la casella una volta nella scheda che stai guardando.

Se un sito ti fa spuntare a ogni visita la casella con cui Cloudflare chiede di verificare che sei un essere umano («Verify you are human» nella versione inglese), l’opzione «Spunta automatica Cloudflare» dell’estensione del browser di 77Fox può fare quel clic al posto tuo, cercando di farlo entro un secondo da quando la casella diventa cliccabile. Clicca una sola volta la casella ufficiale di Cloudflare, solo nella scheda che stai guardando, e non garantisce che la verifica vada a buon fine; il modulo «Riconoscimento CAPTCHA» di cui fa parte è disattivato di default. L’estensione richiede 77Fox per Windows, che ti guida a caricarla in Chrome 121 o successivo (non è nel Chrome Web Store), e la funzione è gratuita.

Quando lo stesso sito te lo chiede più volte al giorno, finisci per cercare ogni volta quella casellina. L’idea qui è modesta: risparmiare quel clic a te, la persona che sta leggendo la pagina. La casella l’avresti cliccata comunque; ora lo fa l’estensione, lo stesso numero di volte. Se il sito ti chiede la verifica, e se poi ti lascia entrare, continua a deciderlo il sito insieme a Cloudflare.

Perché lo stesso sito continua a chiedertelo

La verifica è un controllo che Cloudflare esegue sui siti che usano la sua protezione. Se compare, e ogni quanto, dipende dalle impostazioni del sito e da come Cloudflare valuta la tua visita.

Se su un sito la casella torna di continuo, o sembri bloccato in un giro di verifiche senza fine, le cause comuni includono quelle qui sotto. Prendile come un «forse», non come una diagnosi:

Causa comune Cosa può succedere Cosa puoi controllare prima
Proxy o VPN attivi Molte persone possono condividere lo stesso IP di uscita, quindi i siti possono chiedere la verifica più spesso Confronta con quanto compare con una connessione diretta
Cookie cancellati o bloccati Di solito i siti ricordano la verifica superata in un cookie; se il cookie non resta, la verifica può tornare Controlla se Chrome cancella i cookie alla chiusura o se blocca quelli di quel sito
Estensioni per la privacy Le estensioni che bloccano parti della pagina o cambiano le informazioni che il browser comunica possono portare a più verifiche, o a verifiche che falliscono di continuo Disattivale per un momento e visita di nuovo il sito
Orologio del PC sbagliato Una differenza d’orario ampia può mandare in errore il controllo Attiva «Imposta automaticamente l’ora» nelle impostazioni di data e ora di Windows
Browser datato Le versioni vecchie potrebbero non essere supportate del tutto Aggiorna Chrome all’ultima versione

Se le verifiche sono aumentate dopo che hai acceso un proxy o cambiato rete, comincia dalla prima riga. Come questi fattori vengano pesati lo decidono il sito e Cloudflare, e 77Fox non può cambiarlo. L’estensione fa una cosa sola: quando la casella compare, la clicca per te.

Cosa fa e cosa non fa la spunta automatica

In una riga: nella pagina che stai guardando clicca una volta la casella ufficiale e non tocca nient’altro.

Fa Non fa
Riconosce solo la casella di Cloudflare, quella servita da challenges.cloudflare.com Toccare le caselle della pagina stessa, come «Ricordami» in un modulo di accesso
Clicca solo se la scheda è in primo piano e la casella è visibile e non coperta Agire in una scheda che hai lasciato, o su una casella nascosta dietro un popup
Cerca di cliccare entro un secondo da quando la casella diventa cliccabile Cliccare più volte la stessa verifica: ogni verifica riceve un solo clic
Clicca la casella tramite il permesso di debug di Chrome, senza muovere il puntatore del tuo mouse Cambiare il risultato della verifica, inviare moduli o farti accedere
Lavora dentro il tuo browser, senza collegarsi a internet né caricare nulla per questa funzione Garantire che la verifica passi, o gestire una verifica diversa che Cloudflare mostra al suo posto

Subito prima del clic l’estensione ricontrolla: la casella deve essere ancora nello stesso punto e non coperta, l’interruttore ancora acceso e la scheda ancora in primo piano. Se qualcosa è cambiato, rimanda e ricontrolla poco dopo; clicca solo quando tutto è tornato a posto, e comunque non più di una volta per verifica.

Altri due dettagli utili.

Primo, non le serve l’ambiente locale di riconoscimento. Per leggere i CAPTCHA a immagine con testo, cursore o clic serve un ambiente da installare dall’app desktop; la casella di Cloudflare non lo usa, e il suo interruttore è indipendente dall’opzione «Clic» dei CAPTCHA a immagine.

Secondo, fa parte del modulo «Riconoscimento CAPTCHA». Con il modulo spento non fa nulla; con il modulo acceso, «Spunta automatica Cloudflare» è attiva di default e si può spegnere separatamente. L’interruttore c’è sia nel popup dell’estensione sia nelle impostazioni complete.

Per sapere come 77Fox porta nel browser i codici ricevuti per SMS ed email, e perché i CAPTCHA a immagine si riconoscono solo sul tuo dispositivo, leggi codici SMS iPhone su Windows e CAPTCHA locale. Il modulo è descritto nella pagina dell’estensione del browser.

Come attivarla

  1. Installa l’estensione. Installa 77Fox per Windows dalla pagina di download. Nell’app desktop apri Impostazioni → Estensione del browser → Installazione e servizio e segui i tre passaggi dell’installazione manuale: apri la cartella dell’estensione; incolla l’indirizzo della pagina delle estensioni nella barra degli indirizzi di Chrome; attiva «Modalità sviluppatore» in alto a destra, fai clic su «Carica estensione non pacchettizzata» in alto a sinistra e seleziona la cartella dell’estensione 77Fox. Serve Chrome 121 o successivo.
  2. Attiva il riconoscimento CAPTCHA. Fai clic sull’icona di 77Fox nella barra degli strumenti di Chrome (appena installata sta nel menu «Estensioni» a forma di puzzle: conviene fissarla), scegli «Scansiona» nel menu a sinistra del popup e attiva «Riconoscimento automatico».
  3. Controlla che «Spunta automatica Cloudflare» sia attiva. Si trova subito sotto «Riconoscimento automatico» ed è accesa di default quando il modulo è attivo; a modulo spento, l’interruttore non si può cambiare. Quando è accesa, la riga di stato in fondo al popup lo indica. Se nello stesso pannello la riga «Ambiente locale» dice che l’ambiente non è installato, la casella non ne risente. Se ti interessa solo la casella, togli la spunta a «Testo», «Cursore» e «Clic» in «Tipi di riconoscimento»: la spunta automatica continua a funzionare.
  4. Se serve, aggiungi siti alla lista nera. Fai clic sull’ingranaggio accanto al tuo avatar in cima al popup per aprire «Tutte le impostazioni», vai a «Riconoscimento CAPTCHA» e in «Lista nera siti» scrivi un dominio per riga, per esempio example.com. Valgono anche i sottodomini; sui siti in elenco i CAPTCHA non vengono cercati e le caselle non vengono mai cliccate.

Puoi spegnere «Spunta automatica Cloudflare» dal popup in qualsiasi momento; spegnendo «Riconoscimento automatico» si ferma l’intero modulo.

La barra di debug che mostra Chrome

La prima volta può fare un po’ impressione: nel momento del clic, Chrome mostra in alto nella finestra una barra che dice, più o meno, che «77Fox» sta eseguendo il debug di questo browser.

Dipende da come viene fatto il clic. L’estensione usa il permesso di debug di Chrome per inviare quel singolo clic, ed è per questo che Chrome mostra la barra; a clic avvenuto, l’estensione si scollega subito. I CAPTCHA a immagine con cursore e clic usano lo stesso permesso e si scollegano anche loro dopo ogni azione. Nessun’altra parte dell’estensione usa questo permesso.

Se preferisci non vedere più la barra, ci sono due livelli di spegnimento. Spegni «Spunta automatica Cloudflare» e la casella non la farà più comparire. Se non usi nemmeno il riconoscimento di cursori e clic, spegni «Riconoscimento automatico»: l’estensione smette del tutto di usare il permesso di debug.

Domande frequenti

Un sito può bloccarmi l’account se la uso?

77Fox non può fare promesse a nome di nessun sito. La funzione clicca la casella che stavi per cliccare tu, una volta per verifica, nella scheda che stai guardando; cosa succede dopo quel clic lo decidono il sito e Cloudflare.

Prima di decidere dove usarla, leggi le condizioni d’uso di ciascun sito. Per i siti su cui hai dubbi, aggiungi il dominio alla «Lista nera siti»: lì il riconoscimento CAPTCHA, spunta automatica Cloudflare compresa, resta spento.

Perché non clicca nelle schede che ho lasciato?

È voluto: lo scopo è risparmiare un clic a chi sta leggendo la pagina, quindi la scheda deve essere in primo piano e la casella visibile e non coperta. Torna su quella scheda e, quando la casella compare, il clic arriva.

Dopo il clic la verifica fallisce comunque: che faccio?

Cliccala di nuovo tu, oppure segui le istruzioni della pagina. L’estensione clicca ogni verifica una sola volta e non insiste; se Cloudflare passa a un altro tipo di verifica, quella tocca a te.

Se su un sito continua a non andare, controlla le cause comuni descritte sopra, oppure aggiungilo alla lista nera e lì clicca a mano.

Raccoglie o carica i miei dati?

No. Trovare e cliccare la casella avviene tutto nel tuo browser: l’estensione non si collega a internet né carica nulla per questa funzione, e non le serve l’ambiente locale di riconoscimento dell’app desktop. L’interruttore e la lista nera stanno nelle impostazioni dell’estensione; se hai attiva la sincronizzazione di Chrome, passano agli altri Chrome collegati allo stesso account Google.

Si paga?

No, la spunta automatica Cloudflare è gratuita. Serve prima 77Fox per Windows, perché l’estensione si installa tramite l’app desktop.

Installalo e provalo.

Porta dentro prima i prompt che usi di più, poi collega il tuo agente IA.