Vai al contenuto principale

Una dozzina di API Key in una sola cassaforte cifrata sul PC.

Le chiavi di OpenAI, Anthropic, Gemini, OpenRouter e dei provider cloud finiscono nel Blocco note, nelle chat e nei segnalibri del browser; a ogni copia la stringa intera compare sullo schermo, e con un PC nuovo bisogna ritrovarle una per una. La cassaforte API Key di 77Fox le tiene cifrate sul tuo PC, mascherate, a un clic dagli appunti.

77Fox ha una cassaforte API Key: un archivio locale dell’app desktop per Windows che cifra le chiavi dei servizi AI con l’archivio sicuro di Windows, le maschera nell’elenco, le copia con un clic e non le sincronizza mai nel cloud.

Scarica per Windowsv6.9.2 · 426 MB · Windows 10 / 11 · 64 bitCosa copre questa pagina

Cifrate sul tuo PC

La cassaforte API Key fa parte dell’app desktop per Windows. È disattivata di default: attiva «Chiavi API» in «Impostazioni → Funzioni». È gratuita e non richiede l’accesso.

Ogni chiave viene cifrata con l’archivio sicuro integrato in Windows e salvata sul PC. Le chiavi non si sincronizzano nel cloud e restano fuori dai backup dei dati di 77Fox, e le copie cifrate si aprono solo su questo computer, con lo stesso account Windows. Per passare a un nuovo PC usa l’esportazione cifrata.

Ogni voce ha nome, chiave e una nota facoltativa. Quando modifichi una voce, se lasci vuoto il campo della chiave resta quella salvata.

Categorie, gruppi e ricerca

A sinistra le categorie, a destra le chiavi in una tabella. Si parte con due categorie, «AI» e «Cloudflare»: puoi rinominarle, aggiungerne o eliminarne e riordinarle trascinandole. Dentro una categoria, i gruppi si comprimono, si rinominano, si colorano e si riordinano. Singole chiavi e interi gruppi si riordinano trascinandoli; per spostarli in un’altra categoria usa «Sposta in categoria» nel menu del clic destro.

Aggiungi ai preferiti le chiavi che usi di più e le ritrovi in «Preferiti» nella colonna laterale. La ricerca globale (Ctrl+F) cerca i nomi delle chiavi in tutte le categorie e mostra sotto ogni risultato categoria e gruppo, così distingui due chiavi con lo stesso nome.

Non sai come organizzarle? Comincia con una categoria per provider, poi aggiungi gruppi per progetto o per ambiente, per esempio sviluppo e produzione.

Mascherate, copiate con un clic

Nell’elenco ogni chiave mostra solo i primi e gli ultimi caratteri, con dei puntini in mezzo. Fai clic sul testo mascherato e la chiave completa viene copiata negli appunti, con la conferma della copia al suo posto. Quando condividi o registri lo schermo, nell’elenco non si vede nessuna chiave intera.

Per controllare una chiave fai clic sull’icona dell’occhio: il testo in chiaro si nasconde di nuovo dopo 15 secondi, e subito se lasci la pagina. Negli appunti finisce la chiave completa, esattamente come se l’avessi copiata a mano.

Esportazione, importazione e nuovo PC

Puoi esportare l’intera cassaforte in quattro formati:

  • Backup crittografato .77foxkeys: protetto da una passphrase di almeno 8 caratteri, da inserire due volte. È quello da usare per cambiare PC.
  • JSON: in chiaro; si può reimportare in 77Fox.
  • Markdown e TXT: in chiaro, solo per leggere e copiare; non si reimportano.

L’importazione accetta i file JSON e .77foxkeys esportati da 77Fox. Di default unisce: le voci che hai restano e si aggiungono quelle nuove. Spuntando «Sostituisci tutte le chiavi locali» e poi la casella di conferma, il file sostituisce invece l’intera cassaforte locale. Categorie, gruppi, note, preferiti e ordine vengono mantenuti. Importazione ed esportazione si trovano in «Importa ed esporta» nella pagina della cassaforte e nella sezione «Chiavi API» delle impostazioni.

Le esportazioni in chiaro contengono le chiavi complete: elimina il file quando hai finito, non mandarlo a nessuno e tienilo fuori dalle cartelle pubbliche del cloud. 77Fox non conserva la passphrase del file .77foxkeys: se la dimentichi, il file non si apre più.

Far usare le chiavi agli strumenti AI

Gli strumenti AI che lavorano tramite il server MCP di 77Fox, come Claude Code, Codex o Cursor, di default non toccano la cassaforte. MCP resta spento finché non lo attivi in «Funzioni»; dopo, un client ottiene l’accesso solo se in «Impostazioni → MCP» gli spunti «Cassaforte API Key (in chiaro)». L’opzione ha un avviso rosso e chiede una conferma.

Con quell’ambito il client può leggere, modificare ed eliminare in chiaro tutte le chiavi della cassaforte, con modifiche ed eliminazioni comunque soggette al suo livello di permesso; lo stesso ambito apre anche il Wise API Token e l’API Key della traduzione dei prompt salvati nelle impostazioni. Concedilo solo a strumenti locali di cui ti fidi completamente, e togli la spunta, o revoca il client, quando non serve più. Livelli di permesso e registro delle attività sono descritti in permessi MCP.

Dove vanno le chiavi

  • Archiviazione: sul tuo PC, cifrate con l’archivio sicuro di Windows. Mai caricate sui server di 77Fox, mai sincronizzate con Google Drive e mai incluse nei backup completi di 77Fox.
  • Quando compare il testo in chiaro: quando fai clic sull’icona dell’occhio (si nasconde di nuovo dopo 15 secondi), fai clic per copiare, esporti in un formato in chiaro o concedi a un client MCP l’ambito della cassaforte.
  • Log: il valore delle chiavi non viene mai scritto nei log di 77Fox.
  • Web e telefono: console web e app Android non hanno la cassaforte.

Cosa fare anche dal lato del provider (pratica generale): limita permessi e spesa di ogni chiave nella console del provider, cambia le chiavi con regolarità ed elimina quelle che non usi più. Tutto questo si fa nella console di ciascun provider: 77Fox non lo fa al posto tuo.

Blog

Spostare le API Key nella cassaforte

Dall’attivazione della cassaforte al primo backup cifrato.

  1. Attiva la cassaforte — In «Impostazioni → Funzioni» attiva «Chiavi API»: nell’app compare la pagina della cassaforte.
  2. Aggiungi le chiavi — Nella categoria giusta scegli «Aggiungi chiave» e compila nome, chiave e una nota facoltativa.
  3. Copia quando serve — Fai clic su una chiave mascherata nell’elenco per copiare negli appunti la chiave completa.
  4. Fai un backup cifrato — In «Importa ed esporta» scegli «Esporta», lascia il formato predefinito «Backup crittografato (.77foxkeys)», inserisci due volte una passphrase di almeno 8 caratteri, poi esporta e conserva il file in un posto sicuro.

Domande frequenti

La cassaforte API Key si paga? Serve un account?

È gratuita e non richiede l’accesso. La cassaforte API Key di 77Fox è una funzione locale dell’app desktop per Windows, disattivata di default: attiva «Chiavi API» in «Impostazioni → Funzioni».

Le chiavi vengono caricate da qualche parte?

No. Le chiavi vengono cifrate con l’archivio sicuro di Windows e restano su questo PC. Non si sincronizzano con Google Drive e non entrano nei backup completi di 77Fox.

Posso vedere le chiavi nella console web o sul telefono?

No. La cassaforte esiste solo nell’app desktop per Windows; console web e app Android non ce l’hanno.

Ho dimenticato la passphrase del file .77foxkeys: e ora?

Il file non si può più aprire. La passphrase serve solo a cifrare quel file e 77Fox non la conserva, quindi non si recupera. Se il vecchio PC funziona ancora, esporta un nuovo backup con una passphrase che ricorderai.

Le esportazioni in chiaro sono sicure?

I file JSON, Markdown e TXT contengono le chiavi complete in chiaro, quindi chiunque abbia il file può usarle. Esportali solo quando serve, eliminali dopo e, per cambiare PC, usa il backup cifrato.

Gli strumenti AI possono leggere le mie chiavi?

Di default no. Un client le legge solo dopo che in «Impostazioni → MCP» gli hai spuntato «Cassaforte API Key (in chiaro)» e hai confermato, e puoi togliere l’accesso in qualsiasi momento.

Installalo e provalo.

Porta dentro prima i prompt che usi di più, poi collega il tuo agente IA.